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Piscina, escursioni e biciclettate: tutto quello che c’è da sapere sulle uscite dei CRE META

Più i figli svolgono attività stimolanti e alternative al centro estivo, più i genitori sono contenti. Se poi i bimbi a fine giornata tornano a casa stanchi e felici di aver utilizzato le loro energie per qualcosa che li appassiona e che permette loro di liberare lo stress accumulato durante l’intero anno scolastico, i genitori possono ritenersi completamente soddisfatti della scelta fatta. Nei centri estivi gestiti dalla Cooperativa META, in giorni prestabiliti, i bambini usano le biciclette, trascorrono intere giornate in piscina e compiono escursioni nella natura, il tutto in completa tranquillità, perché seguiti da operatori esperti e attenti ad ogni minimo dettaglio.
Due storiche educatrici della Cooperativa META, Erika Marullo (coordinatrice dei CRE META) e Federica Zanardo (coordinatrice CRE Infanzia Muggiò), spiegano come vivere queste attività serenamente e senza ansie.

Per l’attività del nuoto gli educatori fanno sempre riferimento alle risposte sulle capacità natatorie del bambino, riportate dai genitori sul modulo di autorizzazione da compilare alla conclusione dell’iscrizione al centro estivo. Inoltre per i più piccoli dal vivo vengono poste ai genitori ulteriori domande per comprendere meglio il grado di autonomia in acqua dei figli. In ogni modo i bimbi che hanno delle incertezze, previo accordo con i genitori, possono fare delle prove in vasca muniti di braccioli e se sono in grado di nuotare senza problemi passano ad effettuare l’attività in autonomia. In ogni modo l’ultima decisione spetta sempre ai genitori e mai al bambino.
Tutte le strutture utilizzate dai centri estivi META predispongono di zone d’ombra fuori dall’acqua e di vasche interne, in caso di pioggia. Durante la giornata in piscina ci sono sempre degli educatori in vasca e contemporaneamente degli educatori sul prato per svolgere attività ludiche con i bambini che vogliono riposarsi fuori dall’acqua e quelli che non sono in grado di nuotare.
Menzione a parte va fatta per il centro estivo di Muggiò, in cui l’attività della piscina per i più piccoli funziona come una sorta di corso di nuoto, della durata di un’ora, con giochi e attività pensate, strutturate e messe in pratica da istruttori professionisti, con gli educatori META che rimangono sempre a bordo vasca per ogni evenienza. Invece i bimbi più grandi (dalla classe quinta della scuola primaria), sotto la supervisione dei vigili, vanno in bicicletta alla piscina di Lissone, per trascorrere una mezza giornata di nuoto libero, con un educatore META sempre in acqua.

Ogni venerdì pomeriggio le coordinatrici dei vari centri estivi forniscono ai genitori il programma della settimana successiva, nel quale compare la sezione per le escursioni, con indicazioni sulla meta, sugli orari e con richieste specifiche (ad es. “portare un plaid”). Ai bambini sarà sempre richiesto di arrivare con lo zainetto vuoto per inserire il pranzo al sacco fornito dalle aziende di ristorazione.
Le escursioni non sono gite convenzionali: con l’arricchimento di giochi organizzati e specifiche attività, soprattutto di educazione ambientale, diventano motivo educativo per i bambini.
La Cooperativa META da sempre è animata da valori ambientali, motivo per il quale come mete delle uscite vengono scelti prevalentemente parchi e ambienti di particolare interesse naturalistico situati in Lombardia: dovendo rispettare gli orari del Centro Estivo, si evita di uscire fuori dai confini regionali. Inoltre la lunghezza massima dei viaggi in autobus per i bambini della scuola dell’infanzia non deve superare i 30 minuti.

I centri estivi di Biassono e Verdestate prevedono anche l’utilizzo delle biciclette per esplorazioni lungo i sentieri canonici all’interno del Parco di Monza. Invece al CRE di Muggiò le biciclette vengono utilizzate solo dai più grandi (dalla classe quinta della scuola primaria) per lo spostamento alla piscina di Lissone.
Le bici possono essere lasciate tranquillamente al centro durante tutto il periodo di frequentazione, dato che vengono legate e chiuse, e se un bambino non dovesse avere la sua bicicletta, può essere richiesta e fornita dallo stesso CRE.
Per i bambini che non sono in grado di andare in bicicletta, a Verdestate e Muggiò si pensa sempre ad un’attività alternativa da tenere al centro con i più piccoli, per i quali non è previsto l’uso delle bici, mentre a Biassono, se dovesse esserci un numero minimo di bambini che rimangono al centro, si organizzano delle attività specifiche per loro.