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La
pianta di Prim’Alpe è a corte chiusa con
ambienti un tempo destinati a diverse funzioni (abitazioni,
stalle, granai e fienili, depositi). I muri sono in pietra
naturale, con sassi squadrati in modo approssimativo e
in origine assemblati a secco.
Ogni settore della casa presenta ancora i caratteri stilistici
delle origini: pavimenti a ciottoli o in tavole di castagno,
soffitti in castagno, cortile in lastroni, soglie e architravi
in granito, tetti con travi a vista, ringhiere ed inferriate.
Nei locali ristrutturati sono visibili le permanenze delle
antiche destinazioni: i camini, il forno per il pane,
le due ex-stalle (ora sala da pranzo e sala riunioni/giochi)
con soffitto a volta e i canali di raccolta, le botole
per il fieno, la vasca per l'essicazione delle castagne,
i fienili con il pavimento a volta.
La ristrutturazione recente ha mantenuto questi elementi
costruttivi, senza rinunciare alla installazione di tutte
le reti tecnologiche e di tutti gli impianti che corrispondono
alle esigenze ed alle norme di sicurezza e funzionalità
vigenti. |