Centro di Educazione Ambientale
di Prim'Alpe
Prim’Alpe (725 m.s.l.) è situata nella valle del
torrente Ravella, nel cuore della Foresta Demaniale dei Corni
di Canzo e ai margini della Riserva
Naturale del Sasso Malascarpa. E’ circondata da prati
a pascolo e boschi di alto fusto con innumerevoli specie arboree
(tra cui il faggio, il frassino, l’acero montano, il carpino
nero, la roverella, il castagno, il noce e varie conifere).
La valle è frequentata da diverse specie animali quali
lo scoiattolo, il cinghiale, il capriolo, la volpe, il tasso,
la poiana e l’allocco.

L’edificio,
completamente ristrutturato dall’Azienda Regionale delle
Foreste (ora ERSAF Regione Lombardia), è in gestione
alla Cooperativa Sociale META dal 1998 che qui ospita:
- attività di Educazione Ambientale in collaborazione
con scuole e Comuni;
- progetti residenziali di Vacanze Verdi (in prevalenza nel
periodo estivo);
- soggiorni in autogestione o in pensione per gruppi organizzati
(enti, associazioni…) per seminari, riunioni o stages.
Si tratta di un edificio rurale di antichissima costruzione;
risale infatti ai tempi in cui la Val
Ravella portava più intensi i segni della vita e
delle attività dell'uomo. Ancora fino ad una cinquantina
di anni fa l’intera valle era abitata da diverse famiglie
presso tre nuclei principali: Prim’Alpe, Second’Alpe
e Terz’Alpe, tutte e tre costruite lungo l’antica
mulattiera che sale dalle Fonti Gajum (circa 3 km). Tra queste
Prim’Alpe era la più grande e la più densamente
popolata (un altro nome che la identifica è Alpe Grasso,
per l'abbondanza dei foraggi). L’economia della valle
si fondava prevalentemente sulle coltivazioni di montagna (segale,
grano turco…) e soprattutto sull’allevamento di
bovini, ovini, caprini e suini. I versanti circostanti la casa,
un tempo accuratamente mantenuti a pascolo, sono ora coperti
di boschi (misti di latifoglie e conifere).
Prim’Alpe sorge in perfetta solitudine ai margini di una
vasta radura a prato, con all'ingresso una fontana ad abbeveratoio
su due livelli, due enormi ippocastani ed un tiglio, un ampio
piazzale antistante.
E'
raggiungibile lungo una mulattiera chiusa al traffico ma percorribile
con mezzi fuoristrada autorizzati.
Il Centro di Educazione Ambientale Prim'Alpe di Canzo è
aperto tutto l'anno.