Al Centro di accoglienza di Camparada, l’italiano è diventato un filo che unisce storie e sogni di autonomia. Dopo tre mesi di lezioni, il gruppo ha festeggiato insieme la conquista delle parole e dei legami.
Nel Centro di accoglienza straordinaria di Camparada, lo scorso 6 giugno 2025 si è concluso il corso di italiano con la consegna degli attestati alle persone accolte che per tre mesi hanno frequentato con impegno le lezioni. Il momento più significativo è stato quello della festa che ha seguito la cerimonia: tra piatti condivisi e ricette raccontate in più lingue, il gruppo ha continuato spontaneamente a usare l’italiano per dialogare, ridere, spiegarsi e farsi capire.
L’atmosfera di scambio e curiosità reciproca ha mostrato come l’apprendimento linguistico sia anche un percorso di fiducia e di libertà. Parlare e comprendere l’italiano aiuta ogni persona accolta a orientarsi tra burocrazia, scuola, lavoro e salute, e a sentirsi parte del territorio in cui vive.
Questo traguardo rappresenta non solo un passo importante per ogni persona, ma anche un segno concreto dell’efficacia del lavoro educativo e relazionale portato avanti dal servizio Accoglienza Migranti di META, che promuove inclusione, autonomia e partecipazione attiva nella comunità.