META e il progetto europeo Pathways EMR–WBR: una comunicazione efficace per un’accoglienza consapevole 

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Con grande soddisfazione annunciamo la conclusione del progetto europeo Pathways EMR–WBR, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF), che ha visto META protagonista in qualità di partner strategico, impegnata a promuovere un approccio all’accoglienza centrato sulla dignità delle persone e sulla valorizzazione delle differenze come risorsa per la comunità. 

Il progetto si colloca all’interno di una call della Commissione Europea volta a sensibilizzare i migranti in transito o in procinto di partire al fine di contrastare i rischi di una migrazione irregolare lungo la rotta del Mediterraneo Orientale e dei Balcani Occidentali, attraverso campagne di informazione digitale e attività di supporto diretto alle persone in transito. 

Un incontro internazionale di confronto e condivisione 

Il 13 e 14 febbraio 2025, la Cascina Costa Alta ha ospitato l’incontro conclusivo del consorzio Pathways, riunendo i partner europei coinvolti – tra cui l’Ufficio Federale tedesco per la Migrazione e i Rifugiati (BAMF), il Ministero dell’Interno austriaco (BMI), Seefar Foundation e alcuni rappresentanti della Commissione Europea – per riflettere sui risultati raggiunti e sulle sfide future. 

La prima giornata ha visto la presentazione dell’esperienza di META, con un focus sul valore politico e culturale delle pratiche di accoglienza che promuoviamo. Abbiamo mostrato come il nostro approccio, fondato sull’incontro e sulla costruzione di autonomia, si inserisca pienamente negli obiettivi del progetto. 

Il secondo giorno è stato dedicato alla presentazione del sistema italiano di accoglienza, culminando con una visita al Centro di Accoglienza Collettiva di Camparada, coordinato da META in collaborazione con altre cooperative del Consorzio Comunità Brianza. La struttura, che può ospitare fino a 155 persone tra uomini e nuclei familiari, accoglie principalmente richiedenti protezione internazionale provenienti da Bangladesh, Pakistan e Paesi dell’Africa Occidentale. 

Il centro offre un sistema di intervento integrato che comprende assistenza materiale, supporto sanitario, mediazione linguistico-culturale, orientamento legale e percorsi educativi e formativi. Un modello che riflette pienamente la nostra visione: l’accoglienza non è solo risposta a un bisogno, ma un’opportunità per attivare percorsi di crescita e inclusione. 

Un compendio per comunicare meglio la migrazione 

Uno dei risultati principali del progetto è stato lo sviluppo del “Compendium of Proven Social Media Guidelines for Migration Communications”(una guida pratica per migliorare l’efficacia della comunicazione digitale sui temi migratori).  Questa guida pratica è stata pensata specificamente per migliorare l’efficacia della comunicazione digitale diretta ai migranti in transito. L’obiettivo primario è quello di fornire informazioni cruciali sui pericoli e le sfide associati ai percorsi migratori non regolari, consentendo loro di prendere decisioni più consapevoli e potenzialmente salvavita. Il Compendium offre strategie e tattiche per raggiungere efficacemente questo pubblico vulnerabile attraverso i social media, un canale di comunicazione spesso utilizzato dai migranti durante il loro viaggi. 

Il documento – frutto di ricerche e test realizzati in contesti diversi (Iraq, Pakistan, Turchia, Egitto) – raccoglie evidenze e strategie utili per sensibilizzare, informare e coinvolgere i pubblici target in modo rispettoso e consapevole. META ha contribuito in modo significativo alla redazione del compendio, portando la propria esperienza nella formazione delle comunità diasporiche e nella gestione dei servizi di accoglienza. 

Alcuni spunti emersi: 

  • I messaggi negativi hanno maggiore impatto su migranti in transito, mentre quelli positivi risultano più efficaci con donne nei Paesi d’origine. 
  • Le testimonianze personali generano maggiore fiducia rispetto ai messaggi istituzionali. 
  • I video emozionali, soprattutto se mostrano i rischi reali della migrazione irregolare, influenzano profondamente i processi decisionali. 
  • Le campagne costruite in due fasi (prima consapevolezza, poi coinvolgimento diretto) risultano più sostenibili delle campagne basate sul solo traffico. 

👉 Scarica il compendio qui https://seefar.org/projects/compendium-of-proven-social-media-guidelines-for-migration-communications/ 

Costruire insieme una cultura dell’accoglienza

META è orgogliosa di aver messo a disposizione il proprio sapere e la propria esperienza trentennale all’interno di questo importante progetto internazionale. Il nostro impegno continua: vogliamo costruire comunità inclusive, capaci di accogliere, ascoltare e crescere insieme. Per noi, ogni azione educativa è un passo verso una società più giusta, più consapevole e più umana. 

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Sergio Resnati

In META mi occupo dei servizi di accoglienza per le persone richiedenti asilo.

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