IIl 29 maggio scorso, nella cornice verde di Cascina Costa Alta, si è svolta la presentazione pubblica del progetto Open Lab Costa Alta, un laboratorio di comunità e creatività nato per dare voce ai giovani tra i 16 e i 30 anni.
Una serata intensa, partecipata, concreta, durante la quale i veri protagonisti – ragazze e ragazzi coinvolti nel progetto – hanno mostrato cosa succede quando i giovani si prendono lo spazio per essere sé stessi. “Non un posto perfetto. Ma un posto nostro.” è il motto che hanno adottato per riassumere l’esperienza finora, come si legge sulla locandina della serata.
L’evento si è aperto con il saluto della presidente di Cooperativa META, Daniela Riboldi, seguito dalla presentazione del percorso progettuale e delle finalità di Open Lab, illustrati dalle referenti del progetto. Un momento emozionante è stato dedicato alle testimonianze video dei ragazzi.
Valerio, 27 anni “Stanno succedendo tante cose belle, nel senso che stiamo creando un filo conduttore che mette insieme i tutti i nostri progetti nel cassetto, quindi un progetto fatto di tante storie.”
Carlo “Per me Open Lab è innanzitutto un luogo di incontro, un posto in cui è stato possibile nei mesi scorsi farmi conoscere e conoscere nuove persone che posso chiamare amici e amiche, che stimo e con cui immagino il prossimo evento a Cascina Costa Alta”
Poi spazio alle proposte dei giovani, che hanno presentato le iniziative in preparazione per i prossimi mesi: tre progetti culturali nati e sviluppati all’interno di Open Lab Costa Alta.
Le Cronache di Costa Alta Fest – Un vero e proprio festival esperienziale, in programma sabato 5 luglio 2025, costruito interamente dai ragazzi. L’evento proporrà un’intera giornata (dalle 10:00 alle 24:00) di missioni immersive, giochi di ruolo dal vivo (LARP), escape room, laboratori creativi, giochi da tavolo, cacce al tesoro e karaoke night. Una festa dedicata all’incontro e alla partecipazione giovanile, pensata come occasione per vivere nuove esperienze in maniera collettiva, all’interno di un contesto sicuro, inclusivo e giocoso【 vedi Volantino】.
Cose più grandi di noi (ma ne parliamo lo stesso) – Un ciclo di quattro incontri pubblici, in partenza dal 20 settembre, rivolti ai coetanei per affrontare temi universali e complessi, spesso considerati scomodi: la famiglia, l’identità, la bellezza e il dolore. Ogni appuntamento si terrà a Cascina Costa Alta e sarà curato e moderato dagli stessi giovani, in un formato che favorisce il dialogo autentico e orizzontale. L’obiettivo è creare uno spazio di parola e ascolto tra pari, in cui sia possibile riflettere insieme su esperienze profonde ma condivise【vedi Volantino】.
ASTRI – Un collettivo di giovani con background filosofico e sociologico che ha deciso di proporre, per il 27 settembre, una serata a tema sull’identità individuale e collettiva. L’incontro si aprirà con un intervento strutturato da parte del gruppo, seguito da un confronto collettivo per stimolare pensiero critico e riflessione comune.
Presenze istituzionali di rilievo hanno arricchito l’incontro:
- L’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Monza, Andreina Fumagalli, ha sottolineato l’importanza di valorizzare l’unicità dei giovani coinvolti:
“In voi questa sera rivedo il mio entusiasmo, la voglia di buttarsi, declinata a seconda del carattere di ciascuno di voi, qualcuno più verboso, qualcuno che sta in disparte. Però la voglia di esserci è una cosa importante.”
Marta Petenzi, Segretario generale della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, ha riconosciuto la forza generativa del progetto:
“Dietro a ogni progetto c’è un lavoro importante di attivazione del territorio, di attivazione di relazioni e di attivazione di comunità. […] Due pilastri che anche per Fondazione sono sempre stati al centro: il primo rappresentato dai luoghi, perché i luoghi diventino sempre più dei luoghi aperti, dei luoghi riconosciuti da chi abita il territorio. E il secondo è il tema dei giovani, come protagonisti e non solo come beneficiari dei progetti.”
Viviana Veltre, Coordinatrice Area Cittadini di CSV Monza, ha invitato i ragazzi a custodire l’esperienza come primo passo verso la costruzione del proprio futuro:
“Sentire parlare oggi voi mi ha fatto stare bene, perché mi rendo conto che è tutto un inizio, è un’opportunità bellissima che può dare vita [a nuovi progetti]”
Il progetto Open Lab Costa Alta, promosso da Cooperativa Sociale META con il contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza (Bando 2024.4 – Luoghi di comunità), è oggi uno spazio realmente abitato, vissuto e immaginato da una nuova generazione, pronta a prendersi parola e responsabilità.
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